Massa Marittima – Riceviamo e pubblichiamo – In partenza da Massa Marittima il team del Centro studi squali per la quarta spedizione scientifica dedicata allo studio dell’ecologia dello “Squalo balena” con inizio il 26 novembre e si concluderà a metà dicembre direzione Madagascar.
Per la terza volta il team del Css, opererà a Nosybe, in coordinamento scientifico con l’università della Calabria, l’Ispra di Livorno, l’università Federico II di Napoli, l’università di Siena, con il collaudato supporto logistico del team del Manta diving che opera da anni in loco con varie ed interessanti attività ecoturistiche.
Le attività riguarderanno raccolta dati sull’ecologia alimentare dei balena, il comportamento durante le fasi di alimentazione, approfondimento delle conoscenze sulle popolazioni planctoniche residenti.
In questi primi due anni di attività in Madagascar e Gibuti si sono accumulati primi dati preliminari che hanno tuttavia permesso di realizzare una pubblicazione scientifica, presentare diversi poster a congressi nazionali e internazionali (Sibm, Eea, Conferenza mondiale sugli squali in Brasile, etc.), realizzare un paio di tesi di laurea triennale e magistrale entrambe con studenti dell’università della Tuscia di Viterbo.
Anche quest’anno gli studenti provengono da diversi università italiane: Unical, Siena, Milano Bicocca, Bologna. Per alcuni di loro la spedizione comporterà la raccolta dei dati necessari alle tesi universitarie. Il Css come sempre impegnato nella ricerca, didattica e conservazione finisce in bellezza un impegnativo 2018 coronato con numerosi e importanti successi, ultimo tra i quali, ma non meno importante il riconoscimento quale istituto scientifico di ricerca da parte del Mipaaft.
Durante la spedizione sarà possibile seguire le nostre attività tramite i nostri social media ed anche con dirette Fb alla presenza degli squali balena.
Centro studi squali
