Viterbo – Presepi e mercatini artistici per ravvivare un Natale che diventa sempre più ricco.
È “L’arte del Natale”, la manifestazione organizzata e promossa dalla pro loco di Viterbo, in collaborazione con un’ampia lista d’istituzioni e associazioni della città, dal 23 novembre al 6 gennaio.
Tre i luoghi scelti per gli eventi. Nella chiesa del Gesù sarà allestito il presepe monumentale mobile di Penna in Teverina, in provincia di Terni. Il chiostro longobardo di Santa Maria Nuova diventerà il Chiostro incantato. A Santa Maria della Quercia mostra dei 100 presepi, mercatino di Natale e presepe vivente. Quest’ultimo andrà in scena solo nei pomeriggi del 30 dicembre e 6 gennaio.
L’arte del Natale è stata presentata ufficialmente stamattina nella sala consiliare di palazzo dei Priori, con la partecipazione di numerose autorità.
Proprio la sinergia tra le diverse associazioni è stato il tema più toccato. Il sindaco Giovanni Arena, nel fare gli onori di casa, ha ringraziato tutti i presenti, dichiarandosi convinto che “sarà un Natale ancora più bello del solito, con tantissima gente per le vie della città”.
“È un’emozione tornare nel centro storico – ha commentato la presidente della pro loco, Irene Temperini -. Tutte le persone qui presenti hanno dato il loro contributo per realizzare quest’evento e meritano grandi ringraziamenti: dalle parrocchie all’amministrazione comunale, da Confartigianato a Caffeina, che può contare su un personaggio capace d’intuizioni straordinarie, come Filippo Rossi”.
Rossi, in rappresentanza del Caffeina Christmas village, ha ricambiato elogiando apertamente la giunta Arena e la pro loco: “Quest’anno finalmente – ha detto – gli organizzatori non si sono sentiti lasciati soli dall’amministrazione comunale. C’è stato un cambio di passo, grazie al sindaco e gli assessori. Finalmente vedo anche che qualcosa si muove a Viterbo sul piano della collaborazione tra diverse associazioni e per questo vanno fatti i complimenti alla pro loco”.
Il Caffeina Christmas village farà da biglietteria integrata di tutti gli eventi natalizi della città, compreso L’arte del Natale, che costerà 2 euro.
“Con gli introiti della manifestazione – ha aggiunto Temperini – speriamo di coprire tutte le spese e di avere abbastanza utili da finanziare il restauro dello stendardo settecentesco della basilica della Quercia”.
L’assessore alla Cultura Marco De Carolis ha aggiunto che “solo facendo sinergia tra le varie realtà si riesce a dare un’offerta di livello ai visitatori” e che “se continueremo a lavorare così, come operatori e come amministratori, potremo fare grandi cose”. L’assessora al Centro storico Laura Allegrini ha parlato di “occasione importante per amare ancora di più il centro storico, grazie a location di straordinario spessore artistico-culturale”. L’assessora allo Sviluppo economico Alessia Mancini ha ricordato l’importanza del mercatino, “che permetterà di attirare gente e matchare cultura, arte e commercio”.
Andrea De Simone, direttore di Confartigianato Viterbo, si è aggiunto ai complimenti di Filippo Rossi all’amministrazione comunale: “Con la giunta Arena è davvero cambiato qualcosa. Sul piano economico una città così viva sotto le feste di Natale consente alle attività di far registrare numeri importanti, e questa è una grande cosa”.
Sulla linea della cooperazione anche don Massimiliano Balsi, parroco di Santa Maria della Quercia. “La collaborazione tra istituzioni politiche, civili ed ecclesiali – ha affermato il sacerdote – è la carta vincente. Rinunciare ai campanilismi permette di fare il bene della città tutta”.
Il parroco di Santa Maria Nuova, don Mario Brizi, si è invece tenuto fuori dal coro. “Questa manifestazione si chiama L’arte del Natale – ha detto – e a Viterbo il patrimonio artistico è in buona parte nelle chiese del centro storico. Però questi luoghi oggi si sono svuotati di fedeli e le parrocchie non riescono più a fare manutenzione. Noi siamo felici di mettere a disposizione le nostre strutture per le iniziative culturali e artistiche, ma qui tutti vengono ad appozzare e nessuno riempie. Serve sinergia non solo per usufruire degli edifici, ma anche per tenerli in buono stato”.
Alla conferenza ha partecipato anche Cesare Valeriani, presidente dell’associazione Presepe de la Penna di Penna in Teverina.
Alessandro Castellani





