Viterbo – Esattorie deve un milione al comune di Viterbo.
Ennesimo capitolo, chissà se l’ultimo, nel braccio di ferro tra palazzo dei Priori e l’ex società che si occupava della riscossione tributi.
Per somme non versate, l’amministrazione aveva lamentato un ammanco, dopo la rescissione del contratto, per oltre quattro milioni di tributi non versati nelle casse comunali.
Tre erano coperti da una fideiussione, per la rimanente parte, in comune hanno bussato alla società.
In primo grado, l’amministrazione si era vista riconoscere la cifra richiesta, ma Esattorie aveva fatto ricorso.
Adesso è arrivata la sentenza d’appello. I giudici della corte dei conti il 22 ottobre scorso hanno rigettato l’appello e confermato la sentenza impugnata.
Di conseguenza, il milione è dovuto, più le spese legali per l’amministrazione, pari a tremila euro.
Il problema con Esattorie, l’ex sindaco Michelini se lo trovò non appena insediato. Oltre all’ammanco, le difficoltà dei lavoratori che con la chiusura della società si trovarono senza lavoro.
