Nuova Delhi – Dal 12 al 14 novembre si è svolto in India, a Nuova Delhi il campionato asiatico di karate della International karate union al complesso sportivo di Talkatora, un indoor stadium inaugurato dal primo ministro dell’India Indira Gandhi, il 28 Novembre 1974.
La competizione è stata organizzata dalla India Youth karate federation, federazione guidata dal giovane presidente BK Bharat.
Hanno partecipato circa 350 atleti provenienti dai vari stati dell’India, dal Nepal, dal Pakistan, dal Bangladesh, dall’Uzbekistan, dalla Russia e dalla Malesia.
Alla gara ha partecipato anche una squadra ospite italiana, invitata per l’occasione e composta dagli atleti Paolo Migliori e Federica Refolo, entrambi appartenenti al comitato provinciale Viterbo, guidati dai coach Virginia Pucci e Antonio Affatati e hanno conquistato l’oro in entrambe le specialità, forma e combattimento.
Inviati speciali della Iku invece Stefano Pucci, in qualità di presidente della commissione tecnica mondiale, il quale ha svolto un ruolo fondamentale come linea guida organizzativa e Sergio Valeri dell’associazione Velta karate Viterbo, in qualità di chief referee Iku, il quale ha tenuto il corso di formazione arbitrale nel giorno precedente alla competizione.
Al termine del corso quattro ufficiali di gara hanno conferito la qualifica di giudice continentale, tra cui il segretario generale della Iku Bangladesh, Abdullah Al Mamun.
Il consesso generatosi in occasione del campionato Iku è stato un importante momento di crescita per il karate asiatico, ha permesso il confronto non solo tecnico ma anche organizzativo tra i paesi partecipanti, è stato un importante teatro di scambio tra le realtà nazionali dell’est che sicuramente non godono dei standard economici europei e spesso neanche della stessa possibilità politica burocratica per poter effettuare spostamenti fuori dal proprio territorio nazionale.
I diversi rappresentanti delle federazioni nazionali hanno manifestato grande passione, motivazione, voglia di fare, di crescere e di collaborare in modo sincero e sinergico, questi contesti sono fondamentali per mantenere viva, accrescere e diffondere l’attività internazionale.
Al termine del Campionato è giunta una proposta di candidatura per la prossima edizione che si potrebbe svolgere a Katmandu, in Nepal.

