Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Le condizioni del bacino del lago di Vico purtroppo non sono migliorate come già evidenziato dalla consigliera regionale di minoranza Blasi, che oltretutto ha denunciato il persistente ed illegale uso di fitofarmaci e diserbanti sui terreni adiacenti al lago.
Il processo contro gli amministratori locali si è concluso in primo grado con un’assoluzione.
Esprimo, credo a nome di tutti i cittadini solidarietà con il pm Pacifici e alla procura tutta, sostenendoli nel proprio lavoro di ricerca dei colpevoli, sperando che si giunga alla loro individuazione ed alla loro condanna.
Questa situazione è inaccettabile, risolvere questo problema cronico è di interesse prioritario per tutta la popolazione della Tuscia in quanto dal bacino si preleva l’acqua per uso umano direttamente per servire i comuni limitrofi ed indirettamente, avendo l’acqua il vizio di andare in basso, dalle falde che da esso vengono alimentate.
Chiedo al presidente della regione Lazio di intervenire, semplicemente vietando l’uso di prodotti chimici in quella che dovrebbe essere una riserva naturale, e nel contempo per rendere efficace la direttiva, di prevedere controlli e sanzioni appropriate per chi non la rispetta nonché l’ obbligo di bonifica.
Capisco che agire in tal senso significa andare a toccare interessi enormi e consenso elettorale, ma in fondo il dovere di chi è stato eletto è quello di agire per il benessere di tutta la popolazione e mi auspico in tal senso che lei adotterà tutti i provvedimenti necessari.
Fabio Balzerano
