Viterbo – Macchina del presidente del Silb distrutta dai vandali nel corso della notte tra il 21 e il 22 novembre, si vedrebbero delle ombre aggirarsi attorno alla vettura nei filmati della videosorveglianza acquisiti dalla polizia, i cui investigatori stanno passando al setaccio le immagini.
“Un gesto intimidatorio contro il sindacato dei gestori dei locali da ballo”, secondo la vittima, Luca Talucci, che giovedì mattina ha chiamato sul posto la polizia per i rilievi e poi è corso presso la questura di via Romiti a sporgere denuncia contro ignoti.
La macchina, una Peugeot 1007 di colore blu, era parcheggiata da verso mezzanotte della sera prima sotto la sua abitazione, in via Madre Teresa di Calcutta, nel quartiere Santa Lucia, tra l’Ellera e la Teverina.
Quella di Talucci è stata l’unica auto ad essere presa di mira, con un oggetto metallico, forse con una martellina da carpentieri. Un segnale, se di segnale si tratta, forte: chi ha agito ha sfondato i fari, i finestrini, il parabrezza, il lunotto, ha preso a picconate il cofano e rigato gli sportelli.
– Di notte sfasciano la macchina del sindacalista Talucci
Ma chiunque sia stato potrebbe essere stato tradito dagli occhi delle videocamere posizionate lungo la via, che avrebbero ripreso delle ombre aggirarsi attorno alla vettura del presidente del Silb. Motivo per cui la polizia ha acquisito i filmati di tre diverse telecamere, che potrebbero avere immortalato i vandali in azione. Due sono del sistema di videsorveglianza di altrettante attività commerciali, mentre la terza è posizionata sotto il portico di un fabbricato.
Talucci, che pur presentando querela contro ignoti ha fatto dei nomi agli investigatori, è convito che ci sia un collegamento con altri due episodi inquietanti avvenuti a Viterbo negli ultimi mesi ai danni di altri due associati del Silb della Confcommercio: “A uno gli hanno bruciato la macchina sotto casa, all’altro invece hanno incendiato l’attività. Con me, siamo a tre. Evidentemente diamo fastidio a qualcuno, siamo scomodi”.
Proprio pochi giorni fa, il 15 novembre, Talucci ha preso parte in prefettura a una riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, esponendo le problematiche relative all’abusivismo dei locali da ballo, in particolare a Viterbo città, e avrebbe anche fatto dei nomi.
Non avrebbe mai ricevuto minacce o intimidazioni, ma nell’ultimo anno avrebbe avuto degli scontri verbali con i gestori di alcuni locali, sempre relativi a esposti o segnalazioni di presunte irregolarità, in particolare sul fronte della sicurezza.
Le indagini proseguono a tutto campo per chiarire le circostanze in cui è maturato l’atto vandalico o il gesto intimidatorio. Messo a segno, questa è una certezza, in un quartiere del capoluogo tranquillo, ben urbanizzato, sede di numerose attività commerciali e fittamente popolato, in prossimità inoltre di una clinica, di una casa di riposo e delle scuole.
Silvana Cortignani


