- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Museo civico, poche idee e ben confuse”

Condividi la notizia:

Viterbo - Il museo civico - Antoniozzi e Frontini

Viterbo – Il museo civico – Antoniozzi e Frontini

Viterbo – (g.f.) – “Museo civico, direttore e biglietto unico. Poche idee e ben confuse”. Chiara Frontini (Viterbo 2020) non molla la presa sul civico e non solo, ma si scontra con il muro del centrodestra in quarta commissione.

C’è la proposta per un biglietto unico, che dia accesso alle numerose strutture presenti, il civico, quello della ceramica, del sodalizio facchini di santa Rosa, del Colle o la Rocca Albornoz. L’elenco sarebbe lungo.

“Tra le linee programmatiche presentate dal sindaco Arena – spiega Alfonso Antoniozzi – c’è, come avevamo suggerito, la realizzazione del biglietto unico, ma allo stato dei fatti non esistono impegni concreti sulla messa a sistema dei poli museali, in assenza della quale il biglietto unico ha poca ragione di esistere”.

Progetti, se ci sono, per ora restano avvolti nella nebbia. “Poche idee e ben confuse – insiste Frontini – speriamo che i nostri suggerimenti attecchiscano e germoglino, siamo qui per il bene della città.

Abbiamo sollecitato l’assessore De Carolis a indicarci quale futuro immagina per il museo civico ed generale per il sistema museale comunale”. Le indicazioni arriveranno. Quelle di Viterbo 2020 sul museo civico, ci sono già.

“Per noi è fondamentale che una città parta dalla conoscenza delle proprie radici – continua Antoniozzi – e che queste radici siano raccontate in maniera fruibile e stimolante”.

I presupposti non sembrano esserci. “Il bando per il consulente è stato revocato. Non s’intende predisporne uno per il direttore, per problemi di budget, ma si dice di voler nominare un comitato di esperti. Ci si domanda perché i fondi per il consulente c’erano e per il direttore no”.

Sarebbe ben più importante il secondo. “La nomina di un direttore metterebbe il museo in regola per accedere ai finanziamenti ministeriali”.

L’amministrazione per ora prende tempo: “Siamo rimasti che entro l’anno – spiega Chiara Frontini – sarà convocato un consiglio comunale in cui si definirà con maggiore precisione quello che s’intende fare, noi come sempre avanzeremo le nostre proposte”.


Condividi la notizia: