Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Paolo Belli torna nei teatri di tutta Italia con “Pur di Fare Musica”, la commedia musicale scritta con Alberto Di Risio che ha riscosso unanime successo di critica e pubblico nelle prime due stagioni di programmazione. Dopo il sold out registrato per la data di debutto a Novellara, l’appuntamento è al teatro dell’Unione di Viterbo per il prossimo sabato 10 novembre ore 21 nell’ambito dellastagione teatrale promossa da ATCL – associazione teatrale fra i comuni del Lazio con il finanziamento del ministero per le Attività culturali, della regione Lazio e del comune di Viterbo.
La commedia prende il via come un normale concerto, ma da subito per Paolo cominciano le difficoltà. Peppe, percussionista e amico di lunga data, arriva in ritardo e si giustifica proponendogli dei musicisti straordinari e fidatissimi per completare la band.
In realtà, a presentarsi sono alcuni musicisti bravissimi, ma decisamente “originali”: un chitarrista sordo detto “il Gelido”, quattro gemelli di origine spagnola che per dissapori familiari non suonano mai insieme e un quinto gemello “eterozigoto”, che parla uno spagnolo improbabile.Tutti elementi che porteranno Paolo a doversi districare traequivoci, paradossi ed eccessi di protagonismo, per cercare comunque di portare a casa “la serata”. Naturalmente, il collante tra queste gag esilaranti è la Musica, che grazie alla rivisitazione dei classici del repertorio di Paolo Belli e di quelli dei suoi maestri, dà vita ad un mix inedito ed irresistibile di canzoni e risate.
Il teatro è da sempre una delle grandi passioni di Paolo, il luogo in cui può giocare con la musica e con le parole ed interagire con il suo pubblico in maniera più intima. In “Pur di Fare Musica” Belli è affiancato da sette musicisti, e con loro da vita ad una vera e propria commedia musicale, durante la quale il protagonista vuole raccontare al suo pubblico cosa vuol dire veramente “fare musica”.
Media partner del tour 2018/2019 di Pur di Fare Musica Radio Bruno e Radio LatteMiele.
Teatro dell’Unione e Comune di Viterbo
