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Parcheggi a pagamento, in un anno persi 181mila euro

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Viterbo - Parcheggio del Sacrario

Viterbo – Parcheggio del Sacrario

Viterbo – (g.f.) – Parcheggi, in un anno Francigena ha perso 180mila euro. Non pochi.

La partecipata comunale, che gestisce le aree di sosta per l’amministrazione, ha accusato il colpo e ha messo tutto nero su bianco. La lettera è dello scorso marzo, ma è tornata a circolare in quarta commissione, quando si è discusso di parcheggi, in vista delle prossime festività natalizie.

Un monito, perché le entrate dalla sosta rappresentano un capitolo importante. La società è controllata da palazzo dei Priori e se perde soldi Francigena, li perde di conseguenza anche il comune, che in base a nuovo contratto, riceve il 30% sui corrispettivi.

L’amministratore unico Cesare Curcio compara i corrispettivi netti derivanti dai parcheggi nel 2010, primo anno di gestione parcheggi a raso e in struttura, con quelli del 2017. Erano un milione e 58mila euro, sono scesi a 877.063 euro. Una perdita di 181.703 euro (-18%). Non poco.

All’allora sindaco, puntualmente erano riportate le ragioni della flessione. Tutte imputabili a palazzo dei Priori: “Le gravi riduzioni sono avvenute a seguito di alcune decisioni dell’amministrazione, piazze non a pagamento, valle Faul non a pagamento, circa 150 auto ibride che non pagano la sosta, via Cairoli non a pagamento, piazza Sallupara in perenne chiusura per lavori”. E non solo.

C’è anche altro: “Tempi lungi per rimuovere le coperture sui segnali a pagamento sosta, dopo manifestazioni che prevedono la revoca temporanea”.

Chi è chiamato ad amministrare Francigena si preoccupa per i conti e propone soluzioni, che vanno dai parcheggi a pagamento pure domenica e festivi nel centro storico, o strisce blu in piazza a La Quercia, Bagnaia e San Martino al Cimino, metà degli stalli a via Genova a pagamento, così come quelli nuovi a via Sant’Antonio.

Scelte non proprio popolari e di non semplice attuazione. Ma ce n’è una che molto presto, invece, sarà adottata. La partecipata chiede di ripristinare anche le strisce blu a via Cairoli e pare ormai sia ormai questione di poco. Più difficile, invece, che possano tornare le strisce a piazza Fontana Grande, altro suggerimento.


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