Roma – Liberalizzare il trasporto pubblico locale o no?
Oggi i cittadini di Roma sono chiamati a esprimersi su quello che è stato ribattezzato “referendum dell’Atac”. Due quesiti legati alla possibilità di aprire il mercato del trasporto pubblico locale a imprese private in concorrenza, mettendo fine al monopolio di Atac.
La prima domanda è sull’affidamento dei servizi di trasporto tramite gare pubbliche, l’altra è sulla possibilità di creare nuovi servizi di trasporto collettivo non di linea con app o a richiesta.
I seggi sono aperti dalle 8 di questa mattina e lo resteranno fino alle 20. Possono votare tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali di Roma Capitale e chi si è iscritto a una speciale lista di aventi diritto entro il 31 dicembre 2017.
La consultazione è stata promossa dal comitato Sì mobilitiamo Roma e dai Radicali, che hanno trovato il sostegno di Pd, Forza Italia e Unindustria. Per il no si sono schierati Movimento 5 stelle, Lega, Leu e i sindacati.
Il referendum, di natura consultiva, avrà valore al raggiungimento del quorum del 33% dei votanti. Alle 12 l’affluenza alle urne era stata del 4,82%.
