Viterbo – Consegnati ufficialmente i gradi di allievi marescialli ai 143 giovani del 19esimo corso normale Zephyr nella scuola dell’aeronautica militare di Viterbo.
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La cerimonia è stata presieduta questa mattina dal comandante della scuola marescialli e dell’aeroporto, Leonardo Moroni, che ha accolto le autorità civili e militari giunte a complimentarsi con le nuove reclute permanenti del corpo aeronautico.
“Questo momento segna il passaggio dalla precarietà alla stabilità – ha detto Moroni, rivolgendosi ai neo-graduati – e vi carica di grandi responsabilità, perché significa che lo Stato ha deciso di puntare forte su di voi. Dovrete fare squadra, accettare gli altri come colleghi e non come concorrenti, essere creativi e soprattutto corretti, perché senza correttezza è impossibile instaurare la fiducia reciproca. Zephyr, il nome del vostro corso, significa ‘vento’ e voi, quindi, ispiratevi al vento: soffiate forte”.
I nuovi allievi marescialli hanno ricevuto le sciabole da una persona a loro scelta, ma per cinque di loro c’è stata una premiazione speciale per mano delle autorità. Il capo corso Andrea D’Auria si è visto consegnare i gradi dal sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, e una sciabola speciale con l’effige di santa Rosa dal presidente dei facchini, Massimo Mecarini. Lo stesso D’Auria ha avuto il privilegio di leggere al microfono la preghiera dell’aviatore.
Il vice capo corso Davide Marino è stato premiato dal viceprefetto Fabio Geraci. Valentina Merlo, distintasi per la miglior media voto nelle materie tecnico-professionali, ha ricevuto gradi e sciabola dal dirigente della questura Roberto Di Cesare. Mirko Magliavacca, meglio classificato nell’area ginnico sportiva, è stato premiato dal presidente capo dei sottufficiali graduati e militari di truppa, Giovanni Palantra. Per Alessandro Candidi, media voti più alta nelle materie universitarie, sciabola e gradi dalle mani del rettore dell’università della Tuscia, Alessandro Ruggeri.
Prima dell’intervento del comandante Moroni, hanno preso la parola Giovanni Palantra e il comandante dei corsi Davide Rosellini, che hanno voluto anch’essi rivolgere i loro auguri ai nuovi marescialli. Nel frattempo il cappellano militare, don Fabio De Biase, ha benedetto le sciabole.
Il tradizionale lancio di cappelli ha sancito la fine della cerimonia. I giovani militari proseguiranno ora il loro corso di studi e formazione ancora per un anno accademico.
Alessandro Castellani




