Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il primo dicembre prossimo, alle elezioni primarie per la segreteria del Pd Lazio, i candidati saranno tre.
Andrea Alemanni viene presentato come il candidato più giovane, con i suoi 36 anni.
Sarà per questo che denuncia, senza giri di parole, il rischio concreto per il Pd “di sparire dallo scenario politico nazionale”, e avverte sull’urgenza di rimettere “seriamente in discussione il modo in cui si organizza la nostra comunità politica” Dem, regionale e locale.
Ad Alemanni non mancano idee e competenze. Laurea in economia, tessera di giornalista, direttore di una società di servizi romana, è al secondo mandato di consigliere al Municipio II del comune di Roma (primo degli eletti nel 2016 e ora vicepresidente del Consiglio municipale).
Come intenda muoversi, Alemanni lo dice già nel nome che ha scelto per la sua lista: #Controcorrente, e cioè fuori dalle correnti, schemi superati che bloccano l’azione politica del Pd. La strada per il cambiamento reale del Pd, scrive Alemanni, passa dal ricordare che “lo scopo della nostra vita associativa risiede sempre fuori di noi, nella comunità alla quale ci rivolgiamo, in questo caso regionale, ma non solo. Abbiamo la necessità di rimetterci in discussione, di riallacciare il rapporto con quel pezzo di società che ha smesso di votarci, che si è allontanata dal Pd”.
Perciò, il partito democratico del Lazio deve puntare sul ricambio generazionale, la formazione dei giovani, e la trasparenza come criterio irrinunciabile di gestione.
Della provincia di Viterbo, la proposta di Andrea Alemanni tocca alcuni punti sensibili ben noti: dall’efficientamento dei trasporti pubblici, che privilegi quello su ferro, alla effettiva connessione dell’università al territorio, superando ostacoli e barriere; dalla valorizzazione del paesaggio e delle imprese agricole al miglioramento delle strutture e del sistema della sanità.
Sono temi sui quali dovrà svilupparsi la proposta politica del Pd, attraverso il confronto e il sostegno costante agli organi di governo regionale.
Capolista di #Controcorrente a Viterbo è Raffaella Petrilli, professore all’Università della Tuscia, già candidata alle scorse elezioni del consiglio regionale del Lazio. Completa la lista Daniele Fazzini, di Acquapendente, animatore del gruppo “Democraticamente Acquapendente”.
Staff Raffaella Petrilli
