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“Il rispetto delle regole è la base su cui costruire la nostra attività”

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Sport - Calcio - Barco Murialdina - La consegna della targa etica relativa al progetto 'Prima di tutto, il fair play'

Sport – Calcio – Barco Murialdina – La consegna della targa etica relativa al progetto ‘Prima di tutto, il fair play’

Sport - Calcio - Barco Murialdina - La consegna della targa etica relativa al progetto 'Prima di tutto, il fair play'

Sport – Calcio – Barco Murialdina – La consegna della targa etica relativa al progetto ‘Prima di tutto, il fair play’

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Colori dominanti? Il rosso e il blu, senza alcun dubbio.

Macchie cromatiche che danno un tocco di allegria all’austera aula magna dell’università della Tuscia, ulteriormente ravvivata dalla presenza di centinaia di giovani (di ogni ordine e grado, si direbbe) accompagnati da dirigenti e tecnici (questi non più giovanissimi) e genitori. L’occasione è la consegna da parte del Panathlon club Viterbo della targa etica, nell’ambito del progetto nazionale “Prima di tutto, il fair play”.

La parte del leone la fa sicuramente il Barco Murialdina, schierato in forze a partire dal presidente Sergio Pollastrelli, accompagnato dai vice Maurizio Pollastrelli e Francesco Riccucci e dal direttore tecnico Massimo Baggiani. Ma i grandi protagonisti sono gli atleti d’ogni età che affollano l’antica struttura di Santa Maria in Gradi. E naturalmente il rosso e il blu che dominano sono i colori sociali della storica società calcistica viterbese che riceve l’ambito riconoscimento, a coronamento di un’attività sportiva che dura con crescente successo da decenni e che adesso si fregia anche del prestigioso titolo di scuola calcio élite, unica nel capoluogo della Tuscia.

Padrone di casa Angelo Landi, presidente del Panathlon club Viterbo, con il vice Alessandro Pica (una vita nel mondo dello sport ai più alti livelli dirigenziali). Presenti, inoltre, Ruggero Alcantarini (presidente del comitato nazionale italiano fair play), Armando Soldaini (presidente di Roma Expo) e Manuela Trombetta (esperta in comunicazione per la promozione del fair play nello sport).

La targa etica non è solo un riconoscimento formale, ma contiene soprattutto la “Carta dei diritti del ragazzo e dei doveri dei genitori nello sport”. Un decalogo che spiega in pochi punti essenziali come comportarsi per consentire a giovani e giovanissimi di praticare lo sport senza assilli, pensando esclusivamente al divertimento e alla crescita fisica e psicologica.

“Il Panathlon international – si legge in una nota – ha per missione la promozione dell’etica sportiva ed in tale ottica è stata redatto un invito perché giovani atleti ed i loro genitori si conformino ai puri principi dello sport, che, nato come divertimento e gioco, tale deve restare anche nell’odierno variegato orizzonte professionistico. La Carta dei diritti del ragazzo e dei doveri dei genitori viene presentata su un’elegante targa da apporre bene in vista nei luoghi dove si pratica sport, in particolare quello giovanile”.

Oltre al Barco Murialdina hanno ricevuto la targa il campo scuola (con la società di atletica leggera rappresentata da Sergio Burratti, Linda Misuraca e Umberto Battistin), il campo di rugby, il campo di baseball (con il dirigente Giorgio Zuccaro), il campo di bocce (con Vincenzo Montini), il Tennis club Viterbo (con il presidente Paolo Ricci), il campo di pattinaggio Pilastro, il palazzetto dello Sport (con Patrizia Lupino e Giorgio Ricci della Stella azzurra) e lo stadio Enrico Rocchi (presente il direttore generale della Viterbese Diego Foresti).

“Sono nel mondo del calcio – sottolinea Sergio Pollastrelli – da 72 anni e da 35 sono presidente del Barco Murialdina. Proseguo con lo stesso entusiasmo e la medesima passione di quando cominciai a giocare da Pulcino ed Esordiente. Il rispetto delle regole è per noi la base su cui costruire la nostra intera attività“.

Perché tutti hanno i giovani (e non solo) hanno il dovere di fare sport, ma hanno pure il dovere di non essere campioni a tutti i costi. E perché la regola principale (che vale per ogni disciplina sportiva) è proprio il rispetto delle regole.

Barco Murialdina


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