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Sale lo spread a 310 punti, ma Milano tiene in borsa

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La borsa di Milano

La borsa di Milano

Milano – Sale nuovamente lo spread. Nonostante la bocciatura della manovra italiana da parte della commissione europea, il differenziale tra Btp e Bund tedeschi è risalito a 310 punti superando il livello della chiusura di ieri sera.

Nella mattinata lo spread aveva iniziato la discesa arrivando fin sotto i 300 punti, poi la risalita. Si aspetta ora di capire i prossimi passi del governo e i contenuti delle trattative tra Bruxelles e Roma per evitare la procedura di infrazione per deficit eccessivo. 

A indicare il differenziale tra i due titoli la piattaforma Bloomberg che lo attesta a 309 punti base (dai 308 di ieri) e il titolo italiano rende il 3,41 per cento. Dalla mentre Banca d’Italia arriva invece il richiamo a mantenere alta la fiducia degli investitori per tenere lo spread sotto controllo.

Per domani è atteso l’incontro tra il presidente del consiglio Giuseppe Conte e il presidente della commissione Jean Claude Junker; un colloqui che potrebbe aprire uno spiraglio di dialogo. Di oggi la dichiarazione del commissario europeo per gli affari economici e monetari Pierre Moscovici che sul suo blog tiene toni distensivi sostenendo: “la nostra porta resta aperta”. 

Dopo l’ora di pranzo le Borse europee hanno invertito il segno. Milano resta la migliore con un rialzo dello 0,6% grazie ai titoli bancari positivi. Francoforte scivola dello 0,2%, Parigi cede lo 0,35% e Londra arretra dello 0,4%. Wall Street tratta incerta nel giorno del Black Friday: lo S&P500 cede lo 0,3%, il Dow arretra dello 0,4% mentre il Nasdaq riesce a girare in positivo dello 0,1%.

Le Borse asiatiche sono calate, trainate giù dalla Borsa di Shanghai, in rosso del 2,5%. Tokyo è rimasta chiusa per festività, Hong Kong arretra dello 0,52%. 

 

 

 

 


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