Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Pieno fino all’inverosimile e appassionati in fila dalle 19 per assistere alla rappresentazione teatrale del Gruppo spontaneo canepinese, “E bbasso ppiù llungo d’azzamba”, che è iniziata alle 21 al teatro Caffeina, l’attesa non è stata vana, in una serata ricca di riflessioni e all’insegna del divertimento.
Dopo aver calcato i palchi di tutta la provincia di Viterbo e a volte anche oltre, ci siamo finalmente esibiti in un contesto degno di nota, dove tutti, dico tutti, gli attori dilettanti si sono espressi al massimo delle loro potenzialità, dai più giovani che per la prima volta hanno calcato un palco teatrale ai più anziani e navigati attori dilettanti che calcano il palco da ben 36 anni.
“Ieri sera si è avuta la giusta soddisfazione nel recitare in un vero teatro, con pubblico adeguato in una atmosfera di silenzio e partecipazione come si addice ad una vera rappresentazione teatrale”, questo ha sottolineato il nostro regista e scrittore Momo Pesciaroli, che ieri sera è stato assente fisico, ma presente nel cuore di ognuno di noi.
Un grazie oltre agli attori va allo staff tecnico (ieri ha girato tutto alla perfezione), ed infine un grande ringraziamento va agli organizzatori che hanno intuito l’importanza di tale iniziativa, apprezzata dalle compagnie che hanno partecipato e da migliaia di persone che hanno goduto di tutti gli spettacoli teatrali messi in scena durante tutto il Festival.
Il segretario Gsc Petti Gabriele
