Viterbo – (g.f.) – Sorpresa, anche Arena non ha i numeri.
Ritorno al passato, stamani in consiglio comunale, quando con Michelini sindaco, consigli saltati o rinviati di mezz’ora erano all’ordine del giorno.
Si deve discutere di bilancio, ma i numeri non tornano al centrodestra. Al primo appello non ci sono consiglieri di maggioranza a sufficienza.
L’opposizione esce al momento dell’appello e non serve nemmeno il colpo di scena sul filo di lana. Proprio all’ultimo entra Giulio Marini (FI).
Pare che l’opposizione abbia provato a trattenerlo, ma il capogruppo azzurro ha troppa esperienza per caderci. Entra, ma invano. Manca sempre un esponente di maggioranza.
Seduta non valida, tutto rimandato di mezz’ora. C’è tempo per fare una colazione bis.
Solo un caso o il centrodestra, a pochi mesi dall’insediamento e a una settimana dalla presentazione delle linee guida del sindaco Giovanni Arena, già è in affanno?
Magari solo un incidente di percorso, ma resta un grande dubbio. Esternato da Ombretta Perlorca: “Ma che vi canditate a fare se poi non venite in consiglio comunale?”.
Uno degli assenti arriva. Luigi Maria Buzzi (FdI. Si presenta pure la capogruppo della Lega, Salvini. Febbricitante. Il consiglio si fa. Arena salvo, per stavolta.


