Viterbo – (g.f.) – C’è un bilancio da variare, ma non ci sono le carte. Non si varia niente, punto avariato e rinviato in consiglio comunale.
Piccolo giallo ieri mattina, quando è arrivato il momento di discutere e votare la delibera sulla variazione al bilancio. Spariti gli allegati. Il giorno prima c’erano, ieri no.
“Fate le indagini con calma..”, ironizza Luisa Ciambella, capogruppo Pd. Ma la pratica, seppure urgente, il presidente Stefano Evangelista è costretto a rinviarla a giovedì, prossima seduta. Sperando che la cartellina nel frattempo si riempia. Fuoriprogramma, nel giorno in cui debutta Eleonora Magnanimi, nuovo dirigente, al momento ad Affari generali e Ragioneria.
Passa, invece, il debito fuori bilancio relativo al bozzetto della macchina di santa Rosa che si è danneggiato quando si trovava nei locali del comune, all’epoca del concorso d’idee. Ma il consiglio è distratto. Si chiacchiera, si passeggia fuori dai banchi. Pochi seguono l’assessore al Bilancio Enrico Maria Contardo mentre illustra il provvedimento.
Luigi Maria Buzzi (FdI) è tra questi e si dispiace: “Richiamo all’ordine i consiglieri di maggioranza – dice Buzzi – la pratica merita attenzione”. E Buzzi si merita un applauso, che gli arriva dall’opposizione.
Tra i colleghi dell’esponente Fratelli d’Italia che in quel momento non sono presenti, c’è per pura coincidenza, anche Ombretta Perlorca (Lega). La stessa che quando è saltato il primo appello, si è domandata perché i consiglieri si fanno eleggere, se poi non partecipano ai consigli.
Altra coincidenza, Buzzi era tra quelli assenti, quindi destinatario della riflessione da parte della consigliera leghista. Poi è arrivato. A pensar male…


