Dodoma – In Tanzania è caccia ai gay. A dichiararla è il presidente John Magufuli. Una squadra speciale dal 5 novembre setaccerà i social, in cerca d’indizi. Non è stato sufficiente chiudere le cliniche per la cura all’Hiv, con la motivazione che potevano promuovere rapporti omosessuali, il presidente adesso alza il tiro.
Scovare omosessuali e chiuderli in carcere almeno per trent’anni, se non a vita. Con una squadra speciale. Nel paese l’omosessualità è proibita.
“Ho informazioni della presenza di parecchi omosessuali nella nostra provincia – ha detto ai giornalisti Paul Makonda, governatore della regione di Dar es Salaam, che appoggia nella caccia alle streghe il presidente – datemi i loro nomi e il mio gruppo metterà le mani su di loro dalla prossima settimana”.
Un’azione, sostiene il governatore, per la quale è stato ispirato: “Lo faccio in nome di Dio”.
