Viterbo – Genio, tutte le carte sul teatro sono nelle mani dell’assessore Paolo Barbieri.
La prossima settimana, i consiglieri della quarta commissione vogliono visitare la struttura, di proprietà comunale e verificare lo stato (pessimo) in cui versa. Ma palazzo dei Priori, il responsabile al Patrimonio, non di persona ma attraverso gli incartamenti, sta controllando lo stato dell’arte.
“Mi sono fatto portare tutto quanto la scorsa settimana – spiega Barbieri – per dare un’occhiata”. Riportare al vecchio splendore il teatro significa investire una somma considerevole. Palazzo dei Priori è improbabile che riesca a trovarla. L’alternativa potrebbe essere l’interessamento di qualche privato. Attraverso un progetto, recuperarlo e poi occuparsi della gestione.
Qualcuno interessato a far tornare a vivere il Genio ci sarebbe. Così si dice. Ma siamo ancora ai preliminari. Se l’intenzione dovesse trasformarsi in qualcosa di concreto, partirebbero le procedure del caso.
L’opera è ben lontana dall’essere portata in scena, ma il solo fatto che qualcuno s’informi e manifesti attenzione è già qualcosa.
“In quanto responsabile al Patrimonio – dice ancora Barbieri – mi sto occupando di altre due importanti proprietà comunali, l’ex Lazzaretto e i locali dell’ex ristorante La Zaffera a piazza San Carluccio”.
Realtà da far rivivere, e aspetto non proprio secondario, mettere a reddito. Serve tempo e lavoro. “Ho dato input agli uffici – precisa Barbieri, ma anche il Patrimonio è oberato, per la mancanza di addetti. Se ci mandassero qualcuno a supporto non sarebbe male”.
Giuseppe Ferlicca

