Viterbo – (sil.co.) – Genio e sregolatezza, davanti al collegio altri due filoni in via di prescrizione della maxinchiesta sfociata nell’autunno del 2012 in 13 arresti e una sessantina di indagati a piede libero, tra ci quali due funzionari del genio civile, numerosi imprenditori, tecnici comunali e pubblici amministratori.
Il colpo di spugna della prescrizione è giunto ieri per quattro dei sei imputati del cosiddetto “filone Guardea”.
Al centro cinque gare per altrettanti appalti pubblici a Guardea, per l’appunto, Alviano, Lubriano, Soriano nel Cimino e Tarquinia, col Comune di Tarquinia che si è costituito parte civile.
Fuori dal processo i funzionari del genio Gabriela Annesi e Roberto Lanzi, nonché gli imprenditori Luca Amedeo Girotti e Fabrizio Giraldo.
Nè colpevoli, né innocenti per le presunte turbative d’asta in cambio di tangenti a Guardea, Lubriano, Soriano nel Cimino e Tarquinia. Fatti troppo datati nel tempo, risalenti al 2010-2011, per non essere estinto il reato, come hanno fatto notare i difensori al collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini, che dopo una breve camera di consiglio ha dato loro ragione.
Restano in piedi le accuse per l’appalto relativo alla manutenzione stradale di Guardea, in provincia di Terni, a carico dei soli due imputati Angelo Anselmi e Giuliano Bilancini.
Ma secondo il conto fatto dai difensori Leonardo Ricci e Roberto Massatani la prescrizione è dietro l’angolo, nel marzo 2019. E la prossima udienza, fissata per il 9 maggio, ad altro non dovrebbe servire che a sancirla.
Falcidiati dalle prescrizioni, si sono invece ridotti ad appena sette i 31 imputati iniziali del secondo filone di Genio e sregolatezza, passato alla storia come Genio Bis o Appaltopoli due.
Tra i capi d’imputazione rimasti in ballo resiste quello relativo alla gara indetta dal Comune di Vignanello per la realizzazione del nuovo parcheggio in via Vittorio Olivieri mediante procedura negoziata per il quale è imputato anche l’allora sindaco Federico Grattarola, per presunti favoritismi a un imprenditore nell’assegnazione dell’appalto dei lavori di realizzazione di un parcheggio. Grattarola, 47 anni, in carica per due mandati consecutivi, dal 2003 al 2010, è stato appena rieletto per la terza volta alle amministrative dello scorso 10 giugno.
Ieri mancavano i testimoni e quel che resta dell’ex maxiprocesso è stato rinviato al 9 maggio.

