Blera – Contro il Graffignano il Blera ha vinto due volte: una sul campo e l’altra fuori.
A volte le storie del calcio oltrepassano il rettangolo di gioco e raccontano vicende di una solidarietà che vola al di sopra del semplice risultato sportivo.
In provincia le squadre sono come famiglie e i ragazzi del Blera, impegnati in Terza categoria, hanno dato una bellissima dimostrazione di cosa vuol dire essere compagni di squadra con il commovente pensiero rivolto ad Alessandro Perazzoni.
A metà del campionato passato il calciatore ha scoperto di avere la leucemia e da allora è stato costretto a sospendere l’attività sportiva per combattere una battaglia molto più grande.
Eppure a inizio stagione le cose sembravano migliorare, il 34enne è tornato sul rettangolo verde di Blera per qualche allenamento ma una ricaduta lo ha costretto a fermarsi nuovamente.
I suoi compagni di squadra, allora, hanno deciso di dedicargli uno striscione esposto nel corso della gara interna giocata e vinta 7-1 contro il Graffignano: “Alessandro non mollare”.
I calciatori hanno dedicato la vittoria al loro compagno mostrando una maglietta speciale con la dedica “Daje, Ale, daje!”. Un’iniziativa da applausi.
“Alessandro ha sempre giocato con noi – racconta il capitano del Blera Massimo Farisei -. E’ un ragazzo d’oro. Forse non ha fatto nemmeno la scuola calcio ma per grinta e impegno è sempre stato tra i migliori. Come si dice in questi casi: se gli avessero dato pure i piedi buoni sarebbe stato un fenomeno.
Gli abbiamo dedicato uno striscione e una maglietta per dargli un po’ di sostegno morale. Anche se in molti casi è proprio lui che ci dà forza. Speriamo di rivederlo in mezzo al campo il prima possibile”.
Samuele Sansonetti

