Viterbo – “Cara Frontini, basta segnalare disservizi sulla raccolta dei rifiuti”. Firmato Viterbo Ambiente. Il postino ha suonato due volte per Viterbo 2020. A Chiara Frontini la prima lettera, a Stefania Notaristefano la seconda. È la stessa Frontini a segnalarlo in consiglio comunale.
La società che si occupa della nettezza urbana, tramite i suoi legali ha scritto alle due consigliere per chiedere di smettere con le segnalazioni su disservizi, a Notaristefano.
Mentre a Frontini: “Mi si accusa per un post Facebook di settembre – ricorda Frontini – su Facebook, quando non furono raccolti i secchi dell’indifferenziata, lasciati con i bollini. Raccolti poi il pomeriggio.
Un’azione che non ha niente di più di un carattere intimidatorio”.
Ma la lettera che più ha colpito Frontini, è quella recapitata alla collega Notaristefano. “Abbiamo come movimento un servizio di segnalazioni da parte dei cittadini – ricorda Frontini – che ci arrivano e poi giriamo, in larga parte alla giunta o alle società che gestiscono i servizi.
Viterbo Ambiente contesta questo comportamento e ci chiede di smetterla, diffidando Notaristefano dal proseguire e riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela di Viterbo Ambiente”.
Per Frontini un fatto grave. Nella lettera si parla di richieste: “Non ammissibili sotto alcun profilo – scrive l’avvocato di Viterbo Ambiente – sotto alcun profilo e né la finalità di natura politica possono autorizzare iniziative di natura amministrativa gestionale del tutto estranee alle competenze degli organi politici”. Di conseguenza: “Si invita a cessare con le comunicazioni”. La società si riserva iniziative eventuali a propria tutela.
“Un consigliere nell’esercizio delle proprie funzioni – continua Frontini – segnala disservizi, è di una gravità inaudita ricevere simili comunicazioni. Noi siamo qui al servizio dei cittadini. Sono missive inaccettabili”.
Le consigliere ricevono la solidarietà dei colleghi. Le due lettere sono spazzatura per Giacomo Barelli (Viterbo 2020), inaccettabili secondo Paolo Bianchini (FdI): “A me sembra un’intimidazione da spedire al mittente”.
Solidarietà anche da Luisa Ciambella (Pd), seppure ricordi come non sia la prima volta che i consiglieri ricevano lettere simili. Era già successo per l’appalto sulla gestione dei cimiteri.
Paradossale che un consigliere non possa fare segnalazioni, fa notare Massimo Erbetti (M5s), mentre Francesco Serra chiede che pure il sindaco Giovanni Arena prenda posizione. Non in consiglio comunale. Non ieri, almeno.
Giuseppe Ferlicca
