Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La povertà di un popolo si misura dalla quantità di denaro che spende nei giochi.
I dati da voi pubblicati sono scioccanti, ognuno di noi conosce qualcuno che per colpa dei giochi ha mandato in rovina se stesso e la propria famiglia. Chi gioca assiduamente non vince mai, è matematica.
Lo stato come Ponzio Pilato se ne lava le mani dicendo semplicemente “gioca responsabilmente”, guardando più ai propri interessi che a quelli de cittadini che dovrebbe tutelare, essendo il gioco d’azzardo una patologia che dà assuefazione. È come dire a un eroinomane di bucarsi responsabilmente.
Su gentile concessione del bar Selvaggini, vi invito a leggere la tabella dei giochi proibiti che era in vigore tanti anni addietro, quando lo stato non pensava solo a far cassa in ogni modo possibile anche nella maniera più becera.
Fabio Balzerano
– Gioco d’azzardo, a Viterbo buttati oltre 112 milioni di euro
