Viterbo – (a.c.) – La Banca di Viterbo rinnova anche per il 2018 le tradizionali elargizioni natalizie.
Il presidente Vincenzo Fiorillo e il direttore generale Massimo Caporossi hanno convocato questa mattina nella sede di via Polidori le parrocchie e le associazioni impegnate nel sociale, per la consegna degli assegni di beneficenza.
Il totale delle donazioni ammonta a 4mila euro, suddivisi in quote da 300 o 400 euro.
“È un gesto piccolo per le esigenze del territorio – ha spiegato Fiorillo – perché ci rendiamo conto che in questo periodo le realtà in crisi sono tante. Proprio per questo abbiamo preferito dare poco a tanti, piuttosto che tanto a pochi”.
Tra i soggetti beneficiari c’è anche l’assessorato ai Servizi sociali del comune di Viterbo. In assenza della neomamma Antonella Sberna, l’assegno è stato ritirato dall’assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini, che ha comunicato la decisione di ripartire la somma a diversi soggetti.
Questo l’elenco delle altre associazioni sostenute dall’istituto di credito: parrocchie di Sant’Angelo in Spatha, Santa Barbara, Sacra Famiglia e Sacro Cuore del Pilastro, Caritas “don Alceste Grandori” di Viterbo e parrocchiale di Ronciglione, casa accoglienza Sacra Famiglia, emporio solidale della provincia di Viterbo, Casa dei diritti sociali della Tuscia, studentato internazionale dell’istituto Serve del Signore e della Vergine di Matarà, onlus Cuore di mamma.
È l’ultima volta che quest’iniziativa si svolge sotto l’effige della Banca di Viterbo. Da gennaio 2019, infatti, l’istituto diventerà Banca Lazio Nord, in virtù della fusione col Credito cooperativo di Ronciglione e Barbarano Romano.
Caporossi, però, ha già in mente di proseguire la tradizione. “Il prossimo anno – ha detto – puntiamo a rinnovare l’iniziativa ampliandola ulteriormente, grazie all’allargamento territoriale che sarà prodotto dalla creazione di Banca Lazio Nord”.
“A tal proposito – ha aggiunto Fiorillo – porto i saluti anche del presidente del Credito cooperativo di Ronciglione Giuseppe Ginnasi, che è stato bloccato da un imprevisto e non ci ha potuto raggiungere”.



