Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In merito all’articolo apparso su Tusciaweb, la direzione di Villa Immacolata intende precisare quanto segue.
Probabilmente l’autore dell’articolo – poco informato – non sapeva che lo sciopero riguardava tutto il personale del comparto della sanità privata e, quindi, anche quello delle società che forniscono personale in sostituzione.
Questo è il motivo per cui non si è potuto attingere a sostituzioni e non quello del contenimento dei costi che, peraltro, non avrebbero subito aggravi considerato che i lavoratori in sciopero non percepiscono retribuzione.
Si precisa, inoltre, chela fisioterapia in una struttura post-acuzie quale è Villa Immacolata non rientra tra i “minimi essenziali di assistenza” e, pertanto, l’eventuale sostituzione del fisioterapista durante lo sciopero avrebbe potuto configurare a carico della struttura un comportamento antisindacale in quanto la struttura è tenuta a garantire che allo sciopero possano aderire liberamente tutti i dipendenti al di fuori dei minimi essenziali.
Auspicando di essere stati abbastanza esaustivi, inviamo cordiali saluti.
La direzione di Villa Immacolata
– “Villa Immacolata, lo sciopero del personale ha lasciato i ricoverati senza fisioterapia”
