Orte – Sono 30 anni che l’Ortana non vince un campionato.
Un digiuno lunghissimo, per una società prestigiosa e con un secolo di storia. Ma le vicende degli ultimi decenni sono state quanto mai travagliate e quindi oggi l’aria del primato al “Gildo Filesi” viene salutata come una piacevole novità.
La squadra allenata da Gaetano Petrarca è in testa al campionato di Seconda categoria umbra al termine del girone d’andata, con 4 punti di vantaggio sulla più diretta inseguitrice, lo Sporting Terni.
Detta così, sembra che il grosso del lavoro sia stato già fatto, ma il mister ortano non vuole nemmeno sentir parlare di strada in discesa.
“Guai a illuderci di aver già vinto. Finora le cose sono andate meglio del previsto, non pensavamo di arrivare a Natale in questa situazione. Ma non facciamo l’errore di pensare che sia tutto facile, perché le partite più dure devono ancora arrivare”, afferma.
A quali partite si riferisce?
“Temo la riapertura del campionato dopo la sosta. Staremo fermi un mese intero e non sarà facile mantenere il ritmo partita. Invece per noi è fondamentale ripartire al top, perché ci aspetta subito una serie di incontri difficilissimi, a cominciare dalla trasferta sul campo del Ciconia. Per questo motivo da adesso a fine gennaio faremo tante amichevoli, anche perché fisicamente stiamo bene e non c’è bisogno di un grosso lavoro atletico”.
Quattro punti di vantaggio sono tanti, ma anche pochi. Soprattutto con un avversario alle costole come lo Sporting Terni.
“Verissimo. Sono una squadra completa in ogni reparto, allenatore compreso, e si sono ulteriormente rinforzati nel mercato di dicembre. Insieme a loro, non perdo d’occhio Ciconia, Orvieto, Grs e possibili sorprese come Allerona, Penna e Interamna Nahars”.
Lo scontro diretto con lo Sporting Terni è finito in pareggio. Un risultato giusto?
“Quella partita è un po’ la nostra croce e delizia. Abbiamo fatto la miglior prestazione dell’anno, ma non siamo riusciti a vincere. Loro hanno segnato con un’autorete stranissima, noi abbiamo trovato la forza di pareggiare e poi abbiamo sbagliato tanto, compreso un rigore e un gol a porta vuota. Ma non ho potuto fare altro che complimentarmi con tutti i ragazzi per come avevano giocato”.
Che novità le ha regalato il mercato invernale?
“Abbiamo preso Davide Bobboni dal Bomarzo, in Promozione. È un ragazzo di Orte, con esperienze importanti: l’identikit perfetto per la società, che quest’anno ha voluto fare una squadra competitiva composta il più possibile da ragazzi locali. Le amichevoli della sosta natalizia gli serviranno molto per entrare negli automatismi della squadra”.
Quando la classifica prenderà una fisionomia definitiva?
“Bisogna aspettare ancora un po’. Ripeto: non è così scontato stare in testa, come qualcuno magari potrebbe pensare. Per quanto ci riguarda, dobbiamo continuare a lavorare così. I ragazzi finora sono stati impagabili, raramente ho trovato un entusiasmo e una serietà simili. Ho difficoltà persino a fare le convocazioni. Una volta, scherzando, ho chiesto a un arbitro se potevamo giocare in 15, perché non sapevo chi mettere in panchina”.
Seconda categoria umbra girone D – Classifica dopo 13 giornate
| Pos. | Squadra | Pt. |
| 1 | Ortana | 34 |
| 2 | Sporting Terni | 30 |
| 3 | Ciconia | 28 |
| 4 | Grs Papigno | 22 |
| 5 | Orvieto | 22 |
| 6 | Allerona | 20 |
| 7 | Penna | 18 |
| 8 | Otricoli | 17 |
| 9 | Interamna Nahars | 17 |
| 10 | Montecchio | 15 |
| 11 | Calvi Academy | 13 |
| 12 | Alviano | 10 |
| 13 | Virtus Baschi | 3 |
| 14 | Porchiano | 2 |
