Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta questa mattina, presso la cattedrale di San Lorenzo di Viterbo, la funzione religiosa in occasione della Madonna Lauretana e il precetto natalizio per tutte le componenti militari del presidio cui fa capo il comando aviazione dell’Esercito.
La celebrazione eucaristica ha coinvolto numerose rappresentanze civili e militari presenti sul territorio, le autorità locali, nonché i comandanti dei reparti dislocati su Viterbo, tra cui il comandante dell’aviazione dell’esercito, generale di brigata Paolo Riccò. Tra i presenti anche una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’arma.
La messa, officiata dal vescovo di Viterbo, Lino Fumagalli, ha voluto rappresentare per i convenuti un momento di incontro e condivisione di fede, unendosi alla ricorrenza della beata vergine Lauretana, che ogni anno si celebra il 10 dicembre.
Come è noto, la Madonna di Loreto è la patrona degli aviatori e il suo santuario sorge appunto a Loreto, nel luogo in cui, secondo la leggenda, la dimora della vergine Maria sarebbe stata prodigiosamente trasportata in volo dagli angeli, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294.
Durante l’omelia Fumagalli nel ringraziare le forze armate “per il loro servizio che mette spesso a rischio la propria vita per il rispetto della legalità e la costruzione della pace”, ha voluto ricordare il profondo legame che unisce le diverse istituzioni militari e civili di Viterbo.
Al termine delle celebrazioni, le parole del generale Riccò che, in qualità di comandante di presidio, ha rivolto a tutti i presenti un sentito augurio per le prossime festività natalizie, dedicando “un pensiero speciale a tutto il personale militare impegnato sia in ambito nazionale sia internazionale, costretto alla lontananza dalle proprie famiglie per l’assolvimento del proprio dovere al servizio della patria e della comunità”.
Termina così questa giornata di celebrazione che ogni anno unisce i militari e la città di Viterbo in un legame volto a rafforzare quel sentimento di appartenenza e cooperazione tipico di chi opera per il bene della collettività.
Esercito italiano

