Viterbo – (s.s.) – Stabilire con precisione in quanto tempo si ripaga una laurea a seconda della provincia di provenienza è un’impresa difficilissima. Le variabili sono infinite e ottenere un numero univoco è praticamente impossibile.
A livello statistico, però, un valore approssimativo è stato stimato da una ricerca del Sole 24 ore, pubblicata sulla piattaforma Info data e che si basa sui dati Istat relativi agli stipendi orari lordi dei lavoratori dipendenti nel 2016.
L’indagine tiene conto di un soggetto impiegato a tempo pieno (occupato otto ore al giorno per 220 giorni all’anno) con il reddito lordo mediano. La domanda a cui intende rispondere è in quanto tempo un laureato riuscirà a guadagnare complessivamente come un non laureato.
Nella ripartizione geografica la sorpresa più rilevante arriva dalla Tuscia.
La provincia di Viterbo, infatti, occupa il primo posto in negativo con 77 anni e tre mesi di lavoro mentre il secondo e terzo gradino del podio sono di Imperia e Campobasso, con 65 anni e tre mesi e 56 anni e nove mesi di media.
Secondo la rilevazione, dunque, a un laureato residente nella Tuscia non basterebbe una vita per arrivare a guadagnare come un non laureato mentre in altre province d’Italia la situazione è diametralmente opposta.
Guardando la classifica al contrario, infatti, si scopre che la medaglia d’oro spetta a Milano (nove anni e due mesi di lavoro), quella d’argento a Roma (nove anni e otto mesi) e quella di bronzo a Monza e Brianza (11 anni e quattro mesi).
