Viterbo – (g.f.) – “Romoli, ti devi far vedere da uno bravo”. Anche la scuola fa scaldare gli animi in provincia e dopo un duro botta e risposta con Alessandro Romoli (Centrodestra unito), Eugenio Stelliferi (Pd) sbotta: “Ti devi far vedere da uno bravo, perché uno normale non basta”.
Si discute del dimensionamento scolastico. Le opinioni divergono e nemmeno di poco. E si arriva allo scontro verbale duro. Ieri una seduta molto calda. Ormai una consuetudine a palazzo Gentili.
“Mi farò assistere da uno bravo – replica seccato Romoli – sono rammaricato dal presidente Nocchi che non ha speso una parola, avendo sentito denigrazioni sul piano personale e Stelliferi si assume la responsabilità di quanto ha affermato”.
Affondi sul piano personale, ma pure su quello politico. “Fioroni sta a Orte – afferma Romoli rivolgendosi a Stelliferi – a sostenere la stessa cosa per il plesso di Orte. Lo scientifico a indirizzo sportivo deve andare lì e non a Vetralla. Un anno fa, se avesse detto questa cosa gli avresti dato retta”. Allusione al fatto che Stelliferi, esponente Pd, non graviti più in zona Popolare. Pure lui non la prende molto bene.
Anche Nocchi ci mette del suo: “Non possiamo modificare provvedimenti presi solo perché ci arrivano telefonate da questo o quell’amministratore”. Sembra un discorso generale, ma lo fa guardando Romoli. Il consigliere di centrodestra non gradisce.
Maurizio Palozzi (Pd), invece non gradisce che la discussione vada avanti all’infinito. Prova a negare la presentazione d’emendamenti all’opposizione. Poi li proporranno, Bocciati due su tre. Ma il contentino non basta a rasserenare gli animi nel centrodestra. Le province saranno anche state dimezzate nei loro compiti, ma in quanto a liti e scontri, si continua a lavorare a pieno regime.

