Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – In risposta all’articolo pubblicato il 22 dicembre sul vostro giornale online, “Lo sciopero del Cup non riguarda la Asl”, noi operatori Cup vorremmo rispondere che la questione riguarda si “interessi di contratto” di noi operatori dipendenti da aziende private ma il fatto che la Asl si sia trovata “spiazzata” davanti allo sciopero e ai plausibili reclami degli utenti, non è imputabile né agli operatori Cup né all’azienda per cui attualmente lavorano in quanto la Asl stessa aveva ricevuto comunicazione regolare e formale nei tempi previsti dalla legge per lo sciopero.
Per quanto riguarda gli “interessi di contratto” la questione è molto più grave e complessa di quanto finora è stato da voi stessi pubblicato.
Siamo lieti e disponibili per affrontare in maniera opportuna tale argomento che riguarda non solo la Asl di Viterbo ma circa 2mila operatori dell’intera regione Lazio che stanno Subendo un cambio appalto e cercano disperatamente di far luce sull’assurdita’ di questa gara che sta portando ad una vera e propria macelleria sociale.
Operatori Cup
Civita Castellana
