Viterbo – “E adesso non hanno più niente da spartirsi”. Mezza crisi in comune, Giacomo Barelli (Viva Viterbo) ci va giù pesante dopo il duro scontro in maggioranza fra Lega e FdI, chiuso con una redistribuzione di deleghe tra assessori e consiglieri e riposizionamenti nelle commissioni.
“Stiamo parlando del nulla. Una spartizione che dimostra ancora una volta il totale vuoto di idee”.
È stato distribuito tutto o quasi. L’unica delega veramente importante è ancora di competenza del sindaco Giovanni Arena, l’Ambiente. Nessuno la vuole.
Eppure, si tratta di un tema che i cittadini vivono sulla loro pelle quotidianamente, riguarda i rifiuti, c’è il nuovo appalto. “È una di quelle cose che i cittadini si aspettano di vedere risolte da chi si è candidato”.
Siccome nessuno in giunta ne vuol sentire parlare: “Mi candido io a ricevere quella delega”. Un assessore di minoranza sarebbe una novità. È invece una provocazione. Ma nemmeno più di tanto.
“Per il bene della città – continua Barelli – se in maggioranza non se la sentono di prendere questa responsabilità, io dall’opposizione non ho problemi. In politica ci si sta per fare e per dare, non solo per chiedere ed incassare”. A qualche poco coraggioso esponente di maggioranza potrebbero fischiare le orecchie.
“I problemi vanno risolti con i fatti, non con le chiacchiere e le spartizioni”. Un bello schiaffo. Che Barelli ha virtualmente consegnato ieri anche durante la capigruppo, in cui si sono stabilite le prossime sedute di consiglio comunale, il 20, 27 dicembre e il 10 gennaio.
Fratelli d’Italia ancora assente: “Continuano a disertare le riunioni, in spregio al consiglio comunale”. Forse non tutti i problemi sono risolti.
Non è l’unico sassolino di Barelli contro FdI: “Hanno dichiarato che è il sindaco ad assegnare la presidenza delle commissioni – osserva Barelli – questo offende il consiglio comunale, perché sono i consiglieri a votare i presidenti. Ho chiesto al presidente del consiglio d’intervenire”.
Presidente a sua vota attaccato da FdI per avere preso parte alla conferenza stampa della Lega in cui hanno duramente preso di mira i colleghi. Bel casino. “Sarebbe ora che cominciassero a impegnarsi sulle cose serie”.
