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Strage di Dacca, al via il processo

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Nadia Benedetti

Nadia Benedetti

Terrorismo islamico - Dacca - Commando assalta bar ristorante

Terrorismo islamico – Dacca – Commando assalta bar ristorante

Strage di Dacca - I nove italiani uccisi dai terroristi islamici

Strage di Dacca – I nove italiani uccisi dai terroristi islamici

Viterbo – Strage di Dacca,al via il processo.

Lunedì a Dacca, in Bangladesh, si è celebrata la prima udienza del processo che vede otto persone accusate dell’attentato terroristico che il primo luglio del 2016 ha provocato la morte di 22 persone. Nove gli italiani uccisi, tra cui l’imprenditrice viterbese Nadia Benedetti.

La scorsa settimana il Bangladesh, tramite il consolato di Milano, ha comunicato via mail ai familiari delle vittime l’inizio del processo. Degli otto indagati, sei sono in custodia mentre due sono ancora latitanti.

Il primo luglio 2016 cinque assalitori entrarono nel ristorante Holey Artisan, nella zona diplomatica di Dacca, e scatenarono l’inferno. Il manipolo di terroristi perse la vita nella strage, ma le indagini hanno permesso di risalire alla presunta mente dell’attentato, catturata e poi uccisa in seguito.

Il deputato viterbese Mauro Rotelli (FdI): “A Dacca è iniziato il processo per strage contro otto militanti islamici coinvolti nell’attacco all’Honey Artisan Bakery, il ristorante della capitale bangladese in cui il primo luglio nel 2016 furono uccise 22 persone. Tra le vittime nove italiani , tra cui la viterbese Nadia Benedetti. Gli imputati sono accusati di aver partecipato all’organizzazione dell’attacco. Dei 22 assalitori, tutti bangladesi radicalizzati, cinque morirono nel blitz, altri nove sono stati uccisi in successive operazioni antiterrorismo. L’attacco fu rivendicato dall’Isis, gli assalitori lasciarono andare i dipendenti musulmani e tennero in ostaggio per ore i clienti stranieri. Nadia Benedetti in Bangladesh aveva creato un’importante azienda, ottenendo enormi risultati. Il comune di Viterbo ha già deciso di intitolarle una via o un parco”.


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