Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo con stupore della sentenza del Tar del Lazio che di fatto segna uno stop inaspettato alla realizzazione della trasversale Orte-Civitavecchia, opera necessaria per garantire lo sviluppo del territorio e delle Imprese che sullo stesso investono risorse e progetti di crescita.
Come confidi, non possiamo esimerci dal manifestare preoccupazione per una decisione che, aldilà delle motivazioni, rischia di vanificare gli sforzi e gli investimenti fatti dalle Imprese per rimanere competitive sul mercato anche adattandosi ad una economia globale che per crescere non può più prescindere dall’ampliare i propri confini e raggiungere clientele sempre più vaste.
In quest’ottica oggi apprendiamo con preoccupazione questo provvedimento che rischia di confinare e di creare un isolamento commerciale pericoloso per lo sviluppo dell’economia locale.
Viviamo di fatto in un mondo in cui c’è la necessità oggettiva di accorciare le distanze e di migliorare i collegamenti tra le varie realtà, specie se si ha la fortuna di operare in un territorio come la Tuscia che ha enormi potenzialità di sviluppo soprattutto se, come ottimamente si è cominciato a fare in quest’ultimo periodo, si decide di puntare seriamente sul turismo, come molla di crescita per Viterbo, per i Viterbesi e per tutti i territori limitrofi.
Confidiamo e ci auguriamo che questa situazione possa essere sbloccata a breve e che ogni provvedimento, ogni progetto non solo utile ma necessario per lo sviluppo e la crescita dei territori, qualunque essi siano, non diventi schiavo di ideologie anacronistiche e preconcette, e che tutti abbiano la serenità di guardare all’ammodernamento anche infrastrutturale di un Paese come un bene comune anche in termini di posti di lavoro e di qualità della vita dei cittadini.
Marco Morbidelli
Fidit Alto Lazio
