- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Controllori aggrediti sul bus Cotral, dieci condanne per oltraggio e una per lesioni

Condividi la notizia:

L'avvocato Pietro Porri

L’avvocato di parte civile Pietro Porri

Viterbo – (sil.co.) – Senza biglietto sul bus danno degli “stronzi” e “razzisti” a due controllori. E ne mandano uno al pronto soccorso, dopo averli spintonati e buttati a terra. Tutti sono stati condannati per oltraggio a pubblico ufficiale, uno anche a ulteriori sei mesi per lesioni, avendoli aggrediti.  Dovranno inoltre risarcire in solido le vittime. Imputati dieci africani, tutti d’origine nigeriana. 

 Riconosciuta alle vittime la stessa qualifica attribuita alle forze dell’ordine

Si è chiuso giovedì davanti al giudice Giacomo Autizi il processo ai dieci nordafricani accusati di lesioni, oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e rifiuto di dare le proprie generalità, per l’aggressione a due controllori saliti a Capranica su un bus del Cotral partito da Roma e diretto a Viterbo il 30 agosto 2011. Parti civili le vittime, difese dall’avvocato Pietro Porri.

L’aggressore è stato condannato alla pena di sei mesi di reclusione.

Tutti gli imputati, invece, sono stati condannati in concorso tra loro per oltraggio a pubblico ufficiale alla pena di 15 giorni di reclusione, avendo il giudice Autizi riconosciuto tale qualifica ai controllori, abilitati a chiedere l’esibizione del biglietto e ad elevare multe nel caso i passeggeri ne siano sprovvisti.

Tutti e dieci, infine, sono stati condannati in solido al risarcimento nei confronti delle due parti civili di 300 euro per ciascuno dei controllori. Pena sospesa. 

Sono invece stati assolti dall’accusa di interruzione di pubblico servizio perché il fatto non sussiste. 

Una corsa affollata: a bordo dell’autobus in viaggio sulla Cassia proveniente dalla capitale ci sarebbero stati una quarantina di passeggeri.

“Si sono alzati in dieci e hanno aggredito i due controllori”, aveva detto l’autista del mezzo durante l’udienza dello scorso 10 dicembre, ricostruendo in aula l’accaduto.

L’autista ha confermato l’aggressione ai due controllori. “Sono saliti dalla porta davanti e loro stavano seduti sul fondo dell’autobus. Quando sono arrivati al gruppo e gli hanno chiesto i biglietti, i passeggeri di colore si sono alzati in piedi e si messi in mezzo al corridoio, cominciando a inveire contro i controllori. Gliene hanno dette di tutti i colori, li hanno presi a parolacce, poi uno dei due è stato travolto dal collega, che sarebbe stato spinto da uno degli africani, finendo addosso al cruscotto”. 

“E’ successo tutto mentre eravamo in movimento – ha proseguito – i controllori sono saliti a Capranica. Poco dopo ne è nata una discussione, per via dei biglietti che il gruppo non avrebbe avuto. Io intravedevo la scena dallo specchietto. A un certo punto uno dei controllori è stato travolto dal collega, che avrebbe ricevuto una spinta dagli africani, piombando al mio fianco sul cruscotto. Ma la corsa è proseguita lo stesso, fino a quando non abbiamo incrociato la polizia, dopo che qualcuno aveva dato l’allarme al 113, che ci ha fatto da scorta fino in questura”. 

Scattato l’allarme presso la sala operativa del 113, il pullman, una volta giunto alle porte del capoluogo, fu scortato da due pattuglie della polizia fino a sotto la questura, dove i presunti passeggeri scalmanati furono fatti scendere, identificati e denunciati a piede libero. 


Condividi la notizia: