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Isola del Giglio – Sette anni fa la tragedia della Costa Concordia.
Era il 13 gennaio 2012 quando la nave da crociera Costa Corcordia naufragò all’isola del Giglio. Morirono nella tragedia trentadue persone e 193 rimasero ferite.
Fu la nave passeggeri del più grande tonnellaggio mai naufragata, superiore anche al Titanic.
L’imbarcazione alle 21,45 della sera del 13 gennaio, con un passaggio radente all’isola del Giglio, urtò uno scoglio de Le Scole, a circa cinquecento metri dal porto. L’urto provocò uno squarcio di circa settanta metri. Poi la nave sbandò e incominicò ad imbarcare acqua che la portarono a un parziale inabissamento.
Vennero tratte in salvo oltre 4200 persone, decine delle quali intrappolate all’interno dell’imbarcazione. Sul posto intervennero 150 vigili del fuoco, insieme alla capitaneria di porto, la guardia costiera, sanitari del 118 e forze dell’ordine con motovedette ed elicotteri. Le operazioni di soccorso andarono avanti per tutta la notte.
La Concordia rimase semi affondata vicino all’isola del Giglio per diversi anni quando venne portata al porto di Genova per essere distrutta e smantellata.
Oggi verrà celebrata una messa in ricordo della vittime a cui seguiranno un lancio di una corona d’alloro in mare, una processione e il suono delle campane e delle sirene alle 21,45.

