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Madagascar – Rachele Contestabile, 23enne elicotterista tarquiniese, salva cinque persone di un elicottero militare caduto ad Anadabo, villaggio del Madagascar. La notizia è stata riportata da Giorgio Maggioni, corrispondente della testata Africa express, e sta facendo il giro sui social network.
“Hanno chiamato per intervenire su questo incidente”, racconta Rachele, contattata su instagram. “Arrivati sul posto, dopo aver cercato per un po’, ho fatto accendere un fuoco per facilitare la ricerca – prosegue -. Una volta avvistati, l’infermiere che era a bordo con me ha prestato i primi soccorsi al ferito che ha avuto un trauma alla schiena e non poteva muoversi. Gli altri erano meno gravi.
Siccome non c’era abbastanza spazio a bordo per portarli tutti, abbiamo lasciato i feriti meno gravi in un villaggio vicino. Per ringraziarci ci hanno regalato due oche. Tornati sul punto del recupero avevo un macete nell’elicottero. Ho tagliato dei rami e costruito una barella di fortuna per portare a bordo il ragazzo che non poteva muoversi”.
Quello con il volo, per Rachele, è stato un amore a prima vista.
“Durante l’ultimo anno di liceo pensavo a cosa avrei voluto fare da grande – dice -. Avevo intenzione di entrare nell’esercito, poi ho avuto l’occasione di poter fare un volo di prova e quando ho volato con l’elicottero ho capito che non avrei potuto fare altro. Ho iniziato subito. Andavo a scuola la mattina e il pomeriggio a lezione per il corso. Ho preso la licenza a 21 anni”.
Oggi Rachele Contestabile, a soli 23 anni, lavora in Madagascar per una compagnia privata. “Il Madagascar è stata una manna dal cielo – conclude -. Avevo fatto un colloquio ad aprile e a settembre mi hanno chiamato. Dopo tre giorni sono partita e ora sono cinque mesi che vivo qui”.





