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“Fatturazione elettronica prova che il governo è contro il popolo”

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Francesco Battistoni

Francesco Battistoni

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La fatturazione elettronica è l’ennesima prova di come questo governo sia contro il popolo.

Forza Italia ha da subito alzato le barricate: non solo la fatturazione elettronica, in Europa, è obbligatoria solo in Portogallo, ma si basa sul presupposto, sbagliato ovviamente, per cui in Italia non ci siano problemi relativi ad internet, quando invece siamo ancora il Paese del digital divide e della “difficile”, per utilizzare un eufemismo, accessibilità ai servizi internet.

Questa idea sembra esser stata partorita dalle menti di chi non conosce, se non addirittura non ama, il nostro Paese ed i suoi cittadini.

Pur potendo, il governo gialloverde non ha fatto nulla per pagare i debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, bocciando addirittura gli emendamenti del gruppo di Forza Italia che specificavano anche dove prendere le risorse, ma soprattutto, ha ignorato ogni principio di ragionevolezza, con l’imposizione della fatturazione elettronica per tutti i professionisti e le imprese, con relativo aumento dei costi, complicando la tenuta della contabilità e minando la riservatezza dell’informazione e della privacy, come ha dichiarato il garante per la protezione dei dati personali, senza dare alcun contributo fattivo alla lotta all’evasione fiscale.

Forza Italia è da sempre dalla parte di chi produce, in particolare dei professionisti e delle piccole partite iva, un popolo numeroso che non vuole il reddito di cittadinanza bensì la libertà di lavorare, ma anche dei commercialisti, delle associazioni dei consumatori e degli esperti del settore che, in un coro unanime, si sono scagliati contro la fatturazione elettronica, una delle peggiori proposte avanzate dal centrosinistra prima e dai gialloverdi poi.

Per questo, abbiamo proposto, in tutte le sedi, di ritardare e modificare l’obbligo della fatturazione elettronica e continueremo a farlo, soprattutto per dar seguito alle tante segnalazioni degli utenti che, collegandosi al portale Fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle entrate, continuano ad avere disagi.

Si è venuto a creare un caos fiscale senza precedenti, forse perchè chi se ne è occupato non ha mai emesso una fattura ed ignora che l’artigiano, il professionista, l’imprenditore, non ha tempo di scaricare l’app o andare sul sito, che comunque non erano pronti alla scadenza, perchè vivono di ciò producono. Sembra chiaro come, con iniziative come queste, il vero scopo sia solo quello di appesantire la burocrazia.

Ritengo molto contraddittorio ascoltarli parlare di semplificazioni e poi verderli introdurre l’obbligo della fatturazione elettronica: nonostante sia una prerogativa della sinistra e dei grillini, andare contro chi produce ricchezza nel Paese e genera benessere per la collettività, invito gli amici della Lega a non continuare a nascondersi assecondando la posizione di chi vuole solo fare cassa, a discapito di quei ceti produttivi che hanno votato il programma del centro destra.

Continueremo ad ascoltare i cittadini e raccogliere le loro istanze, a partire da sabato 26 gennaio, quando, per i 25 anni di Forza Italia, saremo in tutte le piazze d’Italia con i nostri gilet azzurri, per manifestare contro questa manovra finanziaria che rischia di far essere il nostro Paese pioniere di risultati negativi.

Francesco Battistoni
Senatore Forza Italia


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