Viterbo – “Ho visto un uomo camminare sul ciglio della strada”. Un testimone lo avrebbe detto ai poliziotti della mobile che stanno indagando sul caso del furgoncino che ha preso fuoco dopo essersi schiantato contro un palo. Chi era alla guida del minivan, al momento dell’intervento degli agenti e dei vigili del fuoco, non è stato trovato né all’interno del mezzo né nei paraggi. Presumibilmente, sarebbe scappato.
L’incidente intorno alle 22,30 di mercoledì 2 gennaio. In strada Bagni, a Viterbo. A circa 200 metri dalle Terme dei Papi. Il furgoncino, di colore grigio e adibito al trasporto di passeggeri, è finito fuori strada e ha preso in pieno un palo della luce. Poi si è incendiato, ed è stato avvolto e divorato dalle fiamme.
Sarebbe stato un passante a far scattare l’allarme, e in strada Bagni si sono precipitati i vigili del fuoco e due volanti della polizia. Fortunatamente, nell’incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri mezzi. Domato l’incendio con l’autopompa serbatoio, i pompieri non avrebbero trovato nessuno né all’interno del minivan né nei paraggi. Chi era alla Guida del furgoncino si sarebbe dunque dileguato prima dell’arrivo dei soccorritori. Ma perché? Le ipotesi al vaglio degli agenti della mobile sono varie. Il conducente si è messo al volante ubriaco? O dopo aver assunto sostanze stupefacenti? Sotto choc, non è riuscito a far altro che scappare? O il mezzo era stato rubato? Ciò che è certo è che, per ora, nessuna denuncia di furto sarebbe arrivata alle forze dell’ordine.
Sul caso indagano i poliziotti della squadra mobile della questura di Viterbo, a cui un testimone avrebbe detto: “Dopo l’incidente ho visto un uomo camminare sul ciglio della strada. Indossava un giubbotto arancione, forse catarifrangente”. Dai primi accertamenti, sembrerebbe che il minivan avesse una targa slovacca.
– Furgoncino si schianta contro un palo e prende fuoco, scappano i conducenti


