Roma – L’Italia non riconosce l’autoproclamato presidente del Venezuela Juan Guaidò.
Lʼannuncio è del sottosegretario agli Esteri del M5s dopo il voto del parlamento Ue a favore della risoluzione che identifica il leader dellʼopposizione come presidente.
“L’Italia non riconosce Juan Guaidò perché siamo totalmente contrari al fatto che un paese o un insieme di paesi terzi possano determinare le politiche interne di un altro Paese. Si chiama principio di non ingerenza ed è riconosciuto dalle nazioni unite”.
A dirlo è il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano (M5s) in un’intervista al telegiornale di Tv2000.
Il sottosegretario era intervenuto commentando il via libera del parlamento europeo al riconoscimento di Juan Guaidò come presidente legittimo ad interim del Venezuela.
“Oggi il più grande interesse che abbiamo è quello di evitare una nuova guerra in Venezuela – ha proseguito –. Stesso errore che è stato fatto in Libia oggi riconosciuto da tutti. Dobbiamo evitare che succeda lo stesso in Venezuela”.
Sulla vicenda della votazione al parlamento europeo è intervenuto anche il presidente Antonio Tajani. “Ho appena annunciato a Guaidò che il parlamento Ue lo riconosce come presidente – ha dichiarato su Twitter -. Spiace che il M5s Europa e la Lega e molti del Pd si siano astenuti, senza schierarsi contro la dittatura di Nicolas Maduro”.
