Viterbo – (g.f.) – Piscina comunale, il sindaco Giovanni Arena pronto a dare l’ultimatum.
In un consiglio comunale in cui ne sono successe di tutti i colori, ci sono i dipendenti della struttura. Per loro, stipendi in arretrato. Non è il solo problema. Pure il comune lamenta ritardi nei canoni di locazione con la società che si occupa della gestione. Non si tratta di cifre trascurabili. Poi ci sono i lavori che dovevano essere effettuati in base al rinnovo della gestione.
“La situazione è complicata – spiega il sindaco Giovanni Arena – e si trascina da anni. La passata amministrazione ha rinnovato per altri dieci anni la concessione, nonostante un debito che si era accumulato. Io ci avrei pensato bene”.
L’impianto natatorio adesso è chiuso, per lavori necessari a ottenere la certificazione antincendio.
“Lunedì dovrebbe riaprire – spiega Arena – ma mi arriva notizia che Talete abbia interrotto il servizio idrico. C’è da pagare una bolletta da 38mila euro. Dalla prossima settimana sarò lì per capire bene la situazione”.
Nel lungo termine. “Se si dovesse andare alla rescissione del contratto non sarebbe semplice – ammette Arena – in attesa della gara, chi garantisce l’apertura? Dalla Federazione italiana nuoto si sono resi disponibili, ma è comunque una procedura complessa.
Ecco perché la via migliore è intanto dare un preavviso. Trascorso il lasso di tempo, si valutano tutte le ipotesi”.
Di più non è dato sapere. L’argomento è naufragato nel modo peggiore, in caciara.
