Viterbo – Ordine degli avvocati, dopo nove anni al vertice lascia il presidente Luigi Sini. Ventiquattro i candidati alle elezioni per il rinnovo dell’organismo, in programma il 23 e 24 gennaio. Gli eletti resteranno in carica per il quadriennio 2019-2022.
Sono donne la metà degli avvocati candidati, 12 su 24.
Si tratta di Anna Fabiani, Federica Gigli, Claudia Caporossi, Alexia Paolocci, Caterina Boccolini, Tiziana Papalia, Ilaria Di Punzio, Vania Bracaletti, Roberta Leonardi, Serena Celestini, Mara Mencherini, Marina Bernini ed Eleonora Pala.
Se la vedranno coi colleghi Giuliano Nisi, Michele Mancini, Marco Prosperoni, Stefano Brenciaglia, Stefano Perugi, Severino Fallucchi, Giovanni Zerbini, Carmelo Natalino Ratano, Amedeo Centrone, Guido Saleppichi e Vincenzo Piergiovanni.
Il presidente uscente Luigi Sini, consigliere dal 1998, era stato riconfermato, per il terzo mandato consecutivo, nel febbraio del 2015. Per il legale un plebiscito di consensi: 306 preferenze, oltre il 70 per cento, su un totale di 433 iscritti su 656 che avevano preso parte al voto.
Per il presidente degli ordini degli avvocati di Viterbo, come per tanti altri colleghi di tutta Italia, a dicembre è arrivato lo stop delle sezioni unite della corte di cassazione che hanno sancito l’ineleggibilità dei consiglieri avvocati che abbiano già svolto due mandati consecutivi.
Regola che, per i membri della suprema corte, vale anche per coloro che hanno svolto il mandato elettivo antecedentemente al 2017, sancendo la decadenza di gran parte dei consiglieri, nell’ordine del 70-80 per cento a livello nazionale, con percentuali bulgare anche a Viterbo.
Una sentenza rivoluzionaria che ha riaperto i giochi in un momento particolare per l’avvocatura viterbese la quale, nel giro di 15 giorni, il 23 e 24 gennaio e poi il 31 gennaio, si troverà a dover rinnovare non soltanto le cariche dell’ordine, ma anche quelli della camera penale.
Le candidature per il rinnovo delle cariche all’ordine sono state già presentate, mentre c’è tempo fino al 24 gennaio per la camera penale.
Silvana Cortignani
