Viterbo – (g.f.) – “Piscina comunale, speriamo in 15 giorni di risolvere la situazione”. Non c’è solo la mancata certificazione di prevenzione antincendio. L’assessore Paolo Barbieri (Patrimonio) ha altro cui pensare.
“Il certificato – spiega Barbieri – lo stanno ottenendo e ritengo sia qualcosa che nel giro di poco sarà risolto”. A preoccuparlo, sono altre difficoltà. “Ritardi nei pagamenti e lavori alla struttura che erano stati preventivati”. Problemi che affiorano.
“Abbiamo trovato un modus operandi, con un piano di rientro, ma vedo che i problemi persistono”. Canoni da parte della società che gestisce l’impianto, dovuti al comune che è proprietario e poi i lavori, previsti al momento del rinnovo della concessione.
“Si parla di un milione e 200mila euro d’interventi. La situazione è delicata e c’è tutto l’interesse da parte dell’amministrazione a risolverla nel miglior modo possibile.
Del resto, si può chiudere una piscina comunale?”.
Diverse le ipotesi al vaglio. “È in programma – anticipa Barbieri – una riunione con il sindaco Arena, i settori Lavori pubblici e Patrimonio per esaminare con attenzione tutte le questioni e capire come se ne possa uscire.
Una situazione delicata, ma io ritengo che nel giro di 15 giorni si risolve”.
