Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Su quota 100, nel decreto approvato ieri dal consiglio dei ministri, ci sono alcuni dettagli “inediti”.
La decorrenza della pensione con quota 100 per i dipendenti del pubblico impiego parte da agosto ma i lavoratori che hanno maturato i 38 anni di contributi richiesti possono attivarsi sin da ora.
A maggior ragione, devono iniziare a informarsi i dipendenti privati, per i quali è stata confermata la partenza di quota 100 da aprile.
Un’altra novità importante riguarda l’adeguamento del requisito dell’età alla speranza di vita, che non si applica.
Per comprendere meglio cosa cambia e se quota 100 è la soluzione migliore in base al proprio percorso lavorativo e previdenziale è fondamentale rivolgersi agli uffici dell’Inas Cisl, dove i nostri esperti possono orientare i cittadini su una scelta tanto importante.
Claudio Delle Monache
Responsabile Inas Cisl di Viterbo
