Viterbo – (g.f.) – Rifiuti e Talete, argomenti straordinari. Per questo servono sedute di consiglio straordinarie.
Lo ha deciso ieri la conferenza dei capigruppo.
“Dal momento che il sindaco Arena non riferisce in consiglio – spiega Giacomo Barelli (Viva Viterbo) – ma apprendiamo da altri mezzi dei provvedimenti da parte dell’amministrazione, sulla nettezza urbana e su Talete, sarà bene discuterne in riunioni dedicate”.
Di rifiuti, con relativo appalto da indire, oltre a varie ed eventuali, se ne parla il 7 febbraio alle 9,30, mentre Talete, con tariffe e le somme che il comune vanta dalla società idrica, saranno al centro dell’attenzione nella seduta convocata due giorni prima, il 5 febbraio alle 15.30.
Prima dello straordinario, però, si passa dall’ordinario. Il 24 e il 31 gennaio, all’ordine del giorno due sedute con gli argomenti previsti, a cominciare da piano del commercio.
Il dibattito arriva dopo un’accesa discussione in commissione, allo scadere della moratoria stabilita dall’amministrazione per l’apertura d’attività in centro.
Se non passa, si potrà nuovamente chiedere l’autorizzazione per esercizi che il piano non prevede, in aree di tutela come centro storico di Viterbo e frazioni, San Pellegrino e San Faustino.
