Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Forse tutta l’Italia sta diventando Sicilia… A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso il nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno… La linea della palma… Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato… E sale come l’ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l’Italia, ed è già oltre Roma…”.
Le parole di Leonardo Sciascia nel “Il giorno della civetta” sono a mio avviso il miglior commento alle vicende criminali che hanno scosso Viterbo in questi giorni.
E dunque associandomi agli elogi per inquirenti e forze di polizia per la brillante operazione condotta ritengo tuttavia che sul piano politico ci si debba interrogare sull’opacità che questa vicenda getta su alcuni settori della nostra città ed è per questo che concordo con la richiesta di un consiglio comunale aperto urgente per parlare di legalità e di sicurezza, quella vera in relazione a cosa sta accadendo alla nostra città.
Giacomo Barelli
Capo Gruppo viva Viterbo
