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Viterbo – Uncinetti e filati colorati saranno gli assoluti protagonisti della “Yarn bombing in mostra”. L’iniziativa andrà in scena dal 26 gennaio al 6 febbraio allo Spazio pensilina di Viterbo, curata dall’associazione Yarn bombing presieduta da Roberta Sperduti, con il patrocinio del comune di Viterbo.
Alla conferenza stampa di presentazione di questa mattina nella sala consiliare hanno partecipato la presidente Roberta Sperduti, l’assessore alla cultura Marco De Carolis, Laura Antonini, Vincenzo Icastico e altre componenti dell’associazione.
Laura Antonini curerà il monologo durante l’inaugurazione di sabato 26 gennaio alle 17 mentre Vincenzo Icastico e Simone Gamberi l’aspetto musicale. La mostra sarà composta da installazioni create per le varie manifestazioni, ma anche da pannelli illustrativi dei lavori all’uncinetto dell’associazione. Sarà un ambiente all’insegna delle decorazioni e dei colori.
“Questa sarà la nostra prima mostra di Yarn bombing di Viterbo – ha detto Roberta Sperduti -. Questa iniziativa sarà il riassunto dei quattro anni di attività. Siamo un’associazione culturale ufficiale dallo scorso settembre ma stiamo insieme da quattro anni. L’associazione è composta da tredici attiviste, tutte donne di Viterbo ma vorremmo anche qualche uomo. Tutto è iniziato per gioco e anche per protesta, in particolare per la salvaguardia del parco delle querce a Santa Barbara dove abbiamo allestito sul cantiere dei pannelli decorativi fatti all’uncinetto. Da lì ci siamo conosciute e non ci siamo più lasciate grazie alla passione dell’uncinetto”.
Tra le iniziative portate avanti dall’associazione c’è stata la ricorrenza dei cento anni della fine della grande guerra con l’installazione “100 anni di papaveri rossi” che sarà anch’essa presente nella mostra.
“Uno dei nostri hashtag è ‘mai più centrini sui comodini’ – ha concluso Roberta Sperduti -. Infatti il nostro obiettivo è quello di svecchiare le tecniche delle nostre nonne per renderle moderne per fare delle installazioni che facciano togliere il fiato. Creare bellezza dove non c’è, ma al tempo stesso evidenziare le cose che non vanno come l’incuria o celebrare e onorare dei personaggi che hanno fatto la storia o le ricorrenze, come il 4 novembre. Nel centenario della fine della prima guerra mondiale abbiamo avuto l’opportunità di fare un’installazione molto toccante ‘100 anni di papaveri rossi’, dove abbiamo allestito degli scarponi militari dai quali fiorivano dei papaveri rossi”.
Le donne dell’associazione hanno allestito tantissime opere tra le quali una colonia di fenicotteri a Pianoscarano in occasione di San Pellegrino in fiore, hanno partecipato a Vallerano nella Notte delle candele e avviato una collaborazione con l’associazione XXI secolo di Giuliano Nisi.
Poi è intervenuta Laura Antonini che ha curato il monologo teatrale che verrà presentato durante l’inaugurazione della mostra. In questo monologo l’artista si è ispirata all’installazione creata per il 4 novembre.
“E’ all’insegna dell’emozionalità – ha detto Laura Antonini – e va a significare il dolore, la perdita, qualcosa che proviene dalla guerra e da tanti altri motivi. Qualcosa di importante che viene portato via dalla vita delle persone”.
Poi ha preso la parola Vincenzo Icastico che curerà la parte musicale dell’inaugurazione insieme a Simone Gamberi.
“Con Laura condivido la visione dell’arte per sensibilizzare – ha detto il musicista -. Dell’associazione di Roberta mi ha sempre colpito l’aspetto che tramite le tecniche tradizionali si possono comunicare idee innovative e sensiblizzare le persone con installazioni così spettacolari. L’iniziativa dello Yarn bombing è qualcosa di rivoluzionario che sta succedendo nel nostro territorio “.
Infine è intervenuto l’assessore alla cultura del comune di Viterbo Marco De Carolis.
“Sono felicissimo – ha detto l’assessore – di questa iniziativa patrocinata dal mio assessorato e che si svolge nello Spazio della pensilina. Questa mostra che ‘toglie i centrini dal comodini’ porterà delle opere molto particolari create con l’arte dell’uncinetto. Complimenti per l’installazione del 4 novembre per il ricordo della grande guerra che ha sensibilizzato tantissime persone”.
L’appuntamento è fissato per sabato 26 gennaio alle 17 con l’inaugurazione mentre la mostra rimarrà aperta tutti i giorni fino al 6 febbraio dalle 10 alle 12,3o e dalle 16 alle 19.
Sarà sicuramente una mostra particolare all’insegna dei colori ma al tempo stesso della sensibilizzazione.
Michele Mari






