Viterbo – (g.f.) – Giovanni Arena e Umberto Fusco danno un calcio alla crisi in comune.
Almeno ci provano, sempre che sindaco e senatore riescano a toccare palla.
Il centrodestra a palazzo dei Priori rischia d’essere colto in fallo, intanto è già partito un cartellino rosso, all’assessora Claudia Nunzi.
Ma lo scontro in maggioranza è già ai tempi supplementari. Sarà per questo che ieri il sindaco Arena e il senatore leghista Fusco hanno deciso di scendere in campo. Allo stadio per assistere all’incontro di calcio fra Viterbese e Catania. Con tanto di sciarpa gialloblù.
Il primo cittadino ha molto apprezzato i due gol messia segno e ha promesso di voler fare altrettanto in comune. Purché i suoi non si trasformino in autogol.
Dalla Viterbese, probabilmente Fusco avrà voluto apprendere la tattica migliore per andare al contrattacco, qualora qualche avversario dovesse tornare di nuovo sul mercato e portargli via dalla squadra, consiglieri o assessori.
Sulla tecnica c’è molto da imparare. Arena ultimamente si è molto affezionato al catenaccio. Qualcuno vorrebbe che imparasse a dribblare. Difficile, senza goleador in squadra.
Ma il sindaco ha un’arma segreta, così dice. Il suo formidabile colpo di testa. Bene, ma sarà sufficiente che non vada più fuori di testa. Altrimenti rischia la retrocessione.



