Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Luigi Canepina, segretario del presidio della Fit-Cisl di Viterbo, avente per oggetto la viabilità della provincia di Viterbo, indirizzata all’assossore alla Mobilità della Regione Lazio, al presidente della Provincia, al prefetto, ad Astral, Cotrale e Anas.
Con la presente, vi chiediamo un urgente intervento teso a implementare la sicurezza stradale su tutta la provincia di Viterbo, giacché questa presenta importanti criticità sia per la mobilità privata che per quella pubblica.
I numerosi tratti con buche assimilabili a crateri e restringimenti di carreggiata a causa di alberi sporgenti o arbusti che invadono la corsia stradale, nonché il dilavamento del terreno che finisce sulla carreggiata rendendola sdrucciolevole. Sono solo alcuni dei fattori che ogni giorno aumentano seriamente il rischio d’incidenti nell’incrociare altri mezzi, e hanno già provocato la rottura di numerosi specchi retrovisori, dei vetri delle porte anteriori e dei vetri superiori dei bus bipiano.
Di seguito sono alcune delle strade provinciali che richiedono un intervento immediato:
– SP78 Falisca
– SP69 Caprolatta
– SP31 Sorianese
– SP5 Teverina (e strade di accesso nei centri abitati di Roccalvecce e S. Angelo di Roccalvecce di competenza del Comune di Viterbo)
– SP1 Cimina
– SP40 Bassanese
– SP42 Barbaranese
– SP35 Ronciglionese
– SP92 della Stazione di Capranica
– SP151 Ortana (alcuni tratti)
– SR312 Castrense
– SP116 di Ponte S. Pietro
– SP49 Onanense
– SP Trevinanese
– SR2 Cassia (alcuni tratti, comprese le complanari di Monterosi)
Ma vi chiediamo di estendere la verifica a tutte le tratte interne delle strade provinciali che attraversano i vari comuni del viterbese, soprattutto quelle interessate dal transito dei bus, che rappresentano un fattore di rischio per la mobilità pubblica e
privata e che causano, oltre alle rotture e le criticità già descritte, anche danni a pneumatici squarciati nelle buche o altri guasti di meccanica con la continua richiesta d’intervento delle autorità di pubblica sicurezza.
Qualora non ci fossero soluzioni di breve termine ci vedremo costretti ad intraprendere ulteriori azioni a difesa dei lavoratori e degli utenti.
Sicuri di un vostro tempestivo riscontro.
Luigi Canepina
Segretario del presidio della Fit-Cisl di Viterbo
