Trento – Campagna choc a Trento, bimbi vittime della Shoah paragonati a quelli non vaccinati ed escusi dalle scuole. È il movimento SiAmo ad averla promossa.
Messi insieme i bimbi esclusi dalle scuole dal momento che non sono vaccinati, con quelli ebrei, finiti nei campi di concentramento.
La campagna porta il nome di “La storia si ripete” e da giorni un cartellone sta facendo il giro della città, sollevando un polverone di polemiche e la condanna da parte del mondo politico.
A cominciare da Andrea Maschio, consigliere comunale Movimento 5 stelle. “Da vaccinato e padre di figli vaccinati – osserva Maschio – continuo a pensare che la questione vaccini vada affrontata seriamente entrando nel merito dei possibili danni che può creare soprattutto nella metodologia oltre all’obbligatorietà di un numero cosi elevato degli stessi.
Poi arriva una campagna pubblicitaria di questo tipo che mina seriamente il lavoro fatto ed i tentativi di confronto. Condanno nel modo più serio e fermo questo oltraggio. Dimostra spregio della storia, delle vite umane che sono state distrutte, delle famiglie che ne hanno e che ne soffrono ancora. Fa parte di una deriva che mi spaventa e che pare permettere tutto a tutti e che può finire nell’impedire poi tutto a tutti.
La storia dovrebbe insegnare qualcosa ma pare non sia così. Ho personalmente chiesto al sindaco di vietarne la sosta nel nostro comune”.
