Roma – “Non mi dimetto da presidente dellʼAnticorruzione”. Raffaele Cantone, arriva la precisazione. Indiscrezioni di stampa lo vedevano in rottura con il governo e pronto a lasciare l’autorità, avendo presentato richieste per altri impieghi.
“La domanda al Csm per incarichi direttivi – osserva Cantone – presso le procure della Repubblica di Perugia, Torre Annunziata e Frosinone dopo una lunga valutazione di carattere personale”. In previsione della scadenza naturale dell’incarico in Anas nel 2020.
“Non ho intenzione di dimettermi da presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione”.
